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Benvenuto nel sito “Insangodenzo”, questo sito raccoglie tutte le informazioni sugli operatori turistici, attività commerciali, artigiani e piccoli produttori agricoli, news curiosità e quant'altro riguarda gli eventi nel comune di San Godenzo.

IN TOSCANA, al confine tra MUGELLO e VAL DI SIEVE, prendendo da DICOMANO la direzione verso FORLì, dopo circa 10 chilometri quasi al confine con la ROMAGNA , tra la valle dell'ACQUA CHETA ed il MONTE FALTERONA, troviamo il paese di SAN GODENZO, nella cui famosa abazia nel 1302 DANTE ALIGHIERI convenne con gli esuli guelfi bianchi e Ghibellini.

SAN GODENZO comune della MONTAGNA FIORENTINA ha una notevole estensione territoriale ed ha un dislivello tra il punto più alto (M. Falco, m 1658) e quello più basso (oltre Ponte alla Corella, m 240) di oltre 1400 metri, mostrando delle caratteristiche rudemente alpestri, con monti strapiombanti e profonde vallate. Dal territorio del Comune di San Godenzo, nella frazione de Il CASTAGNO D'ANDREA è possibile entrare nell'area protetta del PARCO NAZIONALE FORESTE CASENTINESI, MONTE FALTERONA e CAMPIGNA, una tra le piu'suggestive porte del versante fiorentino del Parco.

giovedì 19 aprile 2018

Anche Dicomano nella mappa del lavoro di Fiom di Firenze sulla Valdisieve e Valdarno

Anche Dicomano nella mappa del lavoro di Fiom di Firenze sulla Valdisieve e Valdarno

 Venerdì 20 aprile dalle 9.00 alle 13.00 al Palazzo Pretorio di Figline Valdarno il convegno della Fiom Cgil di Firenze su artigianato, industria e territorio

Dopo aver messo insieme informazioni ed esplorato i dati del settore metalmeccanico nei comuni di Figline e Incisa Valdarno, Rignano sull’Arno, Reggello, Pontassieve, Rufina, Pelago, Dicomano, Londa e San Godenzo, la Fiom Cgil presenta la sua mappa del lavoro, la cartina dei luoghi, delle attività, delle quantità e qualità del produrre e di chi produce e insieme offre la propria visione di sviluppo dell’area.
I nove comuni che comprendono questo territorio si estendono tra la valle della Sieve a sud e il Valdarno superiore. Si trovano in un paesaggio bellissimo, sito nel cuore della Toscana, noto per i prodotti agroalimentari, i centri storici, per panorami che passano da quello naturale di Vallombrosa, a quello agricolo di vigneti e uliveti.
Manca però la consapevolezza di un apporto economico che viene dalla metalmeccanica, comparto in cui trovano occupazione circa tremila persone e che comprende tante piccole e piccolissime aziende artigiane dove operano preziose maestranze, ma anche virtuose industrie di medie dimensioni.
Un patrimonio coerente con la cultura del territorio che ne costituisce ancora oggi una delle basi del benessere dei suoi cittadini e che perciò necessita di attenzioni.
Sapere cosa si è stati, conoscere la realtà e i problemi di oggi ci serve a capire dove andare in futuro e con quali strumenti, per questo l’iniziativa vedrà oltre alla presenza di delegati e rappresentanti della Fiom Cgil, quella delle istituzioni locali, di aziende e di associazioni datoriali.
Ad introdurre l’incontro sarà Iuri Campofiloni della Fiom Cgil Firenze e seguiranno gli interventi di:
  • Giulia Mugnai Sindaco del Comune di Figline e Incisa Valdarno
  • Francesco Bencini Responsabile commerciale di Creazioni Lorenza Srl
  • Cinzia Francini Coordinatrice territoriale CNA Firenze
  • Filippo Pesci delegato Fiom Bekaert Figline SpA
  • Sandro Ghiani Direttore generale Ciesse SpA
  • Elisabetta Bordoni delegata Fiom Betamotor SpA
  • Fabio Boni referente Confindustria per l’area Valdisieve e Mugello
  • Simone Masi Coordinatore di zona Cgil Firenze
  • Pietro Contardo delegato Fiom Ciesse SpA,
  • Monica Marini Sindaco del Comune di Pontassieve
A concludere i lavori sarà il Segretario generale della Fiom Cgil Firenze Daniele Calosi.