Benvenuto

Benvenuto nel sito “Insangodenzo”, questo sito raccoglie tutte le informazioni sugli operatori turistici, attività commerciali, artigiani e piccoli produttori agricoli, news curiosità e quant'altro riguarda gli eventi nel comune di San Godenzo.

IN TOSCANA, al confine tra MUGELLO e VAL DI SIEVE, prendendo da DICOMANO la direzione verso FORLì, dopo circa 10 chilometri quasi al confine con la ROMAGNA , tra la valle dell'ACQUA CHETA ed il MONTE FALTERONA, troviamo il paese di SAN GODENZO, nella cui famosa abazia nel 1302 DANTE ALIGHIERI convenne con gli esuli guelfi bianchi e Ghibellini.

SAN GODENZO comune della MONTAGNA FIORENTINA ha una notevole estensione territoriale ed ha un dislivello tra il punto più alto (M. Falco, m 1658) e quello più basso (oltre Ponte alla Corella, m 240) di oltre 1400 metri, mostrando delle caratteristiche rudemente alpestri, con monti strapiombanti e profonde vallate. Dal territorio del Comune di San Godenzo, nella frazione de Il CASTAGNO D'ANDREA è possibile entrare nell'area protetta del PARCO NAZIONALE FORESTE CASENTINESI, MONTE FALTERONA e CAMPIGNA, una tra le piu'suggestive porte del versante fiorentino del Parco.

lunedì 23 aprile 2018

Inaugurato il nuovo percorso pediatrico dell'ospedale del Mugello

Inaugurato il nuovo percorso pediatrico dell'ospedale del Mugello


Un servizio aperto tutti i giorni dell'anno

Inaugurato  il percorso pediatrico dell'ospedale del Mugello.

Presente al taglio del nastro anche l'assessore regionale al diritto alla salute, Stefania Saccardi. "Quando ci sono capacità e volontà di aprire al dialogo, si ottengono risultati concreti. In questo caso si è identificata una via di uscita che attraverso una risposta interamente gestita dal pubblico e compatibile anche con le capacità organizzative dell'Azienda,  ha saputo far fronte a una esigenza portata dai genitori".

Nell'occasione Saccardi ha ribadito l'impegno economico di 31 milioni di euro, come riporta una nota dell'Ausl Toscana Centro, per rendere più efficiente e sicuro l'ospedale del Mugello.

"Stiamo pianificando una modernizzazione dell'ospedale che partirà dalle fondamenta per estendersi a tutti i reparti - ha infatti aggiunto il direttore dell'Azienda, Paolo Morello - I lavori inizieranno nel 2019 e riguarderanno interventi di edilizia e impiantistica per migliorare ulteriormente la sicurezza, ampliamenti come Pronto Soccorso e blocco operatorio ma già in questi mesi stiamo lavorando per potenziare e riqualificare il presidio anche attraverso l'assunzione di nuovo personale".

All'inaugurazione del servizio dedicato ai piccoli pazienti e alle loro famiglie, erano presenti anche il presidente della Società della Salute Mugello, Roberto Izzo, il presidente dell'Unione dei Comuni del Mugello, Paolo Omoboni, la consigliera regionale, Fiammetta Capirossi, oltre a numerosi rappresentanti istituzionali locali.

Il nuovo servizio aperto dieci ore al giorno per tutto l'anno, è stato denominato "Percorso Pediatrico" perché inizia in pronto soccorso e prosegue in pediatria e da lì, dopo le valutazioni specialistiche i bambini potranno tornare a casa con le terapie oppure essere ricoverati in osservazione. A guidare i genitori nel nuovo percorso, oltre al personale, anche delle piccole orme gialle: basterà seguirle per arrivare al secondo piano e trovare l’ambulatorio, appositamente realizzato, dove vengono trattate problematiche come congiuntiviti, dermatiti, faringiti ed eruzioni cutanee, tutte le patologie a minore criticità, minore urgenza ed intensità clinica rappresentate dai codici bianchi ed azzurri.

All'arrivo nel reparto pediatrico, diretto dalla dottoressa Rosalia Emidia Di Silvio saranno gli infermieri (coordinati da Paolo Pieri) ad accogliere i bambini ed i loro genitori in un’area specifica ed a loro riservata: l'Ambulatorio, insieme agli ambienti di accoglienza è, infatti, situato subito all'ingresso del reparto così le attività in esso svolte non interferiranno con quelle di ricovero e viceversa e viene garantita laprivacy. Le consulenze e le visite saranno effettuate, appena possibile, dal personale di pediatria e neonatologia, in quel momento in turno, e che svolgono l’attività assistenziale in reparto.

Il “Percorso Pediatrico” sarà operativo da lunedì prossimo 23 aprile, sette giorni su sette, dalle ore 9 alle 19.

Al fine di consentire una tempestiva attivazione del servizio sono stati per il momento effettuati alcuni interventi strutturali ed adeguamenti, rinnovati i rivestimenti e rifatti porzioni di impianto da parte dell'area tecnica aziendale per ricavare dalle stanze di degenza e soggiorno (spostate ora all’interno del reparto) spazi di attesa e un’area ambulatoriale,dotata anche di apparecchiature elettromedicali (per esempio è possibile eseguire elettrocardiogramma), alla quale si accede direttamente dalla sala d'attesa attrezzata anche con spazi ludici ed il bagno dedicato.

Con ulteriori interventi, saranno rifatti i servizi igienici e migliorate le condizioni di comfort climatico dell’intero reparto, mentre l’inserimento di una porta di separazione consentirà di confinare definitivamente l’area del “Percorso Pediatrico” da quella di degenza.L'investimento operato dall’Azienda è stato per il momento di circa 20mila euro, ed arriverà a circa 100mila euro al termine dei lavori.

Per quanto riguarda il numero degli accessi pediatrici si è registrato un incremento nel corso degli anni: nel 2017 gli accessi in pronto soccorso nella fascia d'età tra 0 e i 16 anni sono stati 3.700, il 13% del totale complessivo. I codici bianchi e azzurri, sempre l'anno scorso, sono stati 1300. Un numero considerevole che ora troverà risposta tramite l’ accesso specifico e organizzato.

Il dottor Vannini ha spiegato che i piccoli pazienti all'arrivo in pronto soccorso saranno accolti e valutati nell'area triage dal personale infermieristico al fine di individuare la priorità assistenziale e se verrà loro assegnato il codice bianco o azzurro durante la possibile attesa potranno anche usufruire della sala giochi. Dal pronto soccorso saranno poi inviati per la visita e le eventuali cure all’Ambulatorio pediatrico.

Continuerà, invece ad essere garantita la visita specialistica pediatrica in pronto soccorso per i piccoli pazienti in codice verde, giallo e rosso.






SAN GODENZO – RINTRACCIATA UNA PERSONA SCOMPARSA NEL FERRARESE.

SAN GODENZO – Rintracciata una persona scomparsa nel Ferrarese.


Probabilmente si era smarrito lungo la strada statale n. 67 Tosco-romagnola, tentando di tornare a casa in autobus a Cento (FE), il 43enne  ritrovato, venerdì sera, in loc. Lo Specchio del Comune di San Godenzo, dai Carabinieri della Compagnia di Pontassieve e di cui i familiari, preoccupati, avevano segnalato la scomparsa, lo scorso 16 aprile, ai Carabinieri della Stazione di Renazzo (FE). Decisiva  la segnalazione al “112” di alcuni abitanti del luogo, che avevano notato questo giovane  seduto da parecchio, con aria smarrita, su un muretto lungo strada. L’uomo, apparso in buone condizioni di salute ma in evidente stato confusionale, è stato prudenzialmente condotto per accertamenti presso l’ospedale di Borgo San Lorenzo, dove ha potuto riabbracciare i propri congiunti.

A1 Panoramica, chiusura tratti Pian del Voglio-Rioveggio e Allacciamento Direttissima-Pian del Voglio

A1 Panoramica, chiusura tratti Pian del Voglio-Rioveggio e Allacciamento Direttissima-Pian del Voglio

Per lavori di collaudo impianti lunedì 23 aprileAutostrade per l'Italia comunica che, sulla A1 Milano-Napoli, per consentire il collaudo di alcuni impianti, lunedì 23 aprile, saranno effettuate le seguenti chiusure: 
dalle ore 09:00 alle ore 13:00 di lunedì 23 aprile sarà chiuso il tratto compreso tra Pian del Voglio e Rioveggio, verso Bologna. 
Pertanto, a chi da Firenze è diretto a Bologna, si consiglia di percorrere la A1 Direttissima. 
Per il traffico locale, si consigliano i seguenti itinerari: 
-in alternativa all'entrata di Pian del Voglio, si consiglia di raggiungere, attraverso la viabilità ordinaria, la stazione autostradale di Badia, sulla A1 Direttissima, per proseguire verso Bologna; 
-chi da Firenze deve raggiungere Rioveggio, potrà percorrere la A1 Direttissima ed uscire alla stazione autostradale di Sasso Marconi, per poi immettersi sulla viabilità ordinaria fino a Rioveggio. 
dalle ore 13:00 alle ore 17:00 di lunedì 23 aprile sarà chiuso il tratto compreso tra l'allacciamento con la A1 Direttissima e Pian del Voglio, verso Firenze. 
Pertanto, a chi da Bologna è diretto a Firenze, si consiglia di percorrere la A1 Direttissima. 
Per il traffico locale, si consigliano i seguenti itinerari: 
-chi deve raggiungere Rioveggio, potrà uscire alla stazione di Sasso Marconi e percorrere la viabilità ordinaria fino a Rioveggio; 
-chi da Rioveggio è diretto verso Firenze potrà, attraverso la viabilità ordinaria, raggiungere l'entrata alla stazione autostradale di Sasso Marconi e, da qui, proseguire sulla A1 Panoramica, verso Firenze. 
-chi deve uscire a Pian del Voglio, potrà percorrere la A1 Direttissima ed uscire a Badia, per poi percorrere la viabilità ordinaria fino a Pian del Voglio. 
Costanti aggiornamenti sulla situazione della viabilità e sui percorsi alternativi sono diramati tramite: i collegamenti "My Way" in onda sul canale 501 Sky Meteo24; sulla App My Way scaricabile gratuitamente dagli store di Android e Apple; su Sky TG24 HD (canali 100 e 500 di Sky) e su Sky TG24, disponibile al canale 50 del digitale terrestre. Sul sito autostrade.it, su RTL 102.5, su Isoradio 103.3 FM, attraverso i pannelli a messaggio variabile e sul network TV Infomoving in Area di Servizio. Per ulteriori informazioni si consiglia di chiamare il call center Autostrade al numero 840.04.21.21, attivo 24 ore su 24.

25 APRILE 2018 celebrazione del 73° Anniversario della FESTA DELLA LIBERAZIONE

25 APRILE 2018
celebrazione del
73° Anniversario della
FESTA DELLA LIBERAZIONE

Programma della giornata


ore 10,30 –  SAN GODENZO Piazza Dante
Concentramento delle Autorità e dei partecipanti
ore 10,45   –   alzabandiera
ore 11,00   –  Abbazia Benedettina Celebrazione della Santa Messa
ore 11,45 –   Intervento del Sindaco
                        Partenza corteo
                        Deposizione delle Corone ai Monumenti dei Caduti
Durante la manifestazione si esibirà la
banda musicale “G.Verdi” di San Godenzo




venerdì 20 aprile 2018

ALLERTE METEO e PROTEZIONE CIVILE - LE APP PER TENERSI AGGIORNATI

ALLERTE METEO e PROTEZIONE CIVILE - LE APP PER TENERSI AGGIORNATI

La App CFR Toscana
ALLERTE METEO e PROTEZIONE CIVILE - LE APP PER TENERSI AGGIORNATI
La App CFR Toscana
La Regione Toscana ha creato una App per smarthphone e dispositivi IoS (CFR TOSCANA) che permette di tenersi aggiornati sugli stati di allerta meteo in qualunque zona della Regione vi troviate.
Questa applicazione consente di fornire informazioni  circa la situazione prevista ed in atto (stati di criticità ed emissione di allerte, aggiornamento della situazione mete-idrometrica in corso e prevista, superamento di valori di soglia pluviometrica e/o idrometrica).
In sostanza giornalmente  viene pubblicato lo  stato di criticità sul territorio della Regione Toscana:
1. Vigilanza meteo
2. Bollettino di sintesi delle criticità
3. Avviso di criticità / Monitoraggi
4. Dati in tempo reale (livelli fiumi, piogge, temperature)
5. Allerta meteo
6. RSS
Alcune funzioni sono comunque ad accesso riservato esclusivamente ad autorità pubbliche ed operatori del settore (Sindaci, tecncici enti pubblici, operatori del settore di protezione civile, etc...).
La app, denominata CFR Toscana,  è disponibile per smarthphone android al seguente link:
https://play.google.com/store/apps/details?id=it.toscana.cfr&hl=it

e per dispositivi IoS (Apple) al seguente link
https://itunes.apple.com/it/app/cfr-toscana/id959508416?mt=8

L'ufficio Associato di Protezione Civile dell'Unione di Comuni consiglia vivamente l'istallazione di tale app sui propri dispositivi mobili.

L'App. UC Valdarno e Valdisieve (Zero App News)
Inolte si consiglia vivamente anche l'istallazione della App UC. Valdarno e Valdisieve di cui riportiamo sotto una descrizione e delle informazioni.

Si chiama UC. Valdarno e Valdisieve ed è la app che la Unione di Comuni Valdarno e Valdisieve ha dedicato alle emergenze di Protezione Civile.
Studiata per venire incontro alle necessità di comunicazione in caso di calamità naturali la app consentirà ai cittadini che la installeranno gratuitamente sui propri smartphone e tablet di ricevere notizie sempre aggiornate su allerta meteo ed eventi nazionali e locali che possono avere carattere emergenziale, oltre che avere a portata di mano informazioni utili sui comportamenti  da tenere in caso di necessità.
La app  consente all' Unione di Comuni Valdarno e Valdisieve di informare i cittadini sulle eventuali Allerte Meteo e su altre notizie relative alla sicurezza ed a emergenze di protezione civile in corso. Consente anche l'invio di messaggi e notizie riservate agli operatori del settore.
La App è struttura in modo da assicurare il suo funzionamento anche in assenza di Internet. Questo aspetto è particolarmente importante in quanto, nelle medie e grandi emergenze spesso i collegamenti alla rete vengono a mancare.
Un altro aspetto interessante è la possibilità di ricevere una notifica (sonora e/o vibrazione) alla pubblicazione di una nuova notizia, in modo da allertare immediatamente le persone interessate.

La app è stata pubblicata sul market di Android e di Apple,  per scaricarla (è totalmente gratuita) è possibile recarsi con il proprio Smartphone o Dispositivo Apple (es. Iphone) al sito:
Si ricorda che ogni volta che viene emesso un allerta meteo il livello di allerta è consultabile sui social, sulla pagina www.protezionecivile-ucvaldarnoevaldsieve.org e soprattutto sul sito dell'Ente che emette lo stato di allerta ovvero la Regione Toscana e il Centro Funzionale della Regione Toscana alle seguenti pagine:
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Dal 21aprile al 1 maggio le eccellenze dell’artigianato italiano e internazionale in mostra alla Fortezza da Basso.

Dal 21 aprile al 1 maggio le eccellenze dell’artigianato italiano e internazionale in mostra alla Fortezza da Basso. Un successo che dura da 82 anni

Torna la grande vetrina fiorentina per gli artigiani di tutto il mondo: apre il 21 aprile la 82/a Mostra internazionale dell'Artigianato, organizzata da Firenze Fiera alla Fortezza da Basso, che fino al 1 maggio ospiterà oltre 800 espositori provenienti dall'Italia e da una cinquantina di paesi esteri, col Vietnam ospite d'onore. Insieme agli stand degli artigiani, i visitatori potranno scegliere laboratori live, cooking show, spettacoli musicali, eventi culturali.
«Desideriamo lavorare per il futuro - ha affermato Leonardo Bassilichi, presidente di Firenze Fiera - infatti oggi i maestri di bottega sono tanti giovani creativi, veri portavoce del cambiamento in una combinazione vincente fra antichi saperi e nuove tecnologie. Saranno loro a stupire ed emozionare, ed è anche per loro che è importante esserci».
Anche per loro è pensata l'iniziativa che consentirà, prenotandosi nei giorni 23-24 e 26-27 aprile, una visita guidata nei laboratori di restauro dell'Opificio delle pietre dure, situati all'interno della Fortezza. Con la piattaforma B2B Italian Crafts Accents, creata in collaborazione con Artex e Regione Toscana, professionisti artigiani e giovani designer potranno invece esporre i propri lavori dal 26 al 28 aprile, con la partecipazione di 62 aziende e buyers provenienti da Stati Uniti e Cina. 
Dodici i giorni di durata della kermesse: troppi, secondo Bassilichi. «Gli artigiani che lavorano con le loro mani, e le loro attività, non possono stare 12 giorni in fiera», sostiene il presidente di Firenze Fiera, mentre «una fiera professionale per il B2b che acquisisce buyer dal mondo dura 4 giorni», per cui «dovremo lavorare il prossimo anno sulla riduzione dei tempi: quest'anno durante la fiera sarà fatto un sondaggio direttamente con gli espositori per stabilire quali saranno i tempi giusti».
La mostra sarà anche l'occasione per lavorare alla candidatura di Firenze Città Creativa Unesco per l'artigianato, ha evidenziato l'assessore comunale allo sviluppo economico Cecilia Del Re: «L'artigianato - ha detto - è ciò che veramente contraddistingue, per quanto riguarda il settore economico, il volto di questa città. Vogliamo lavorarci non soltanto per avere poi una medaglina di cui fregiarsi, ma soprattutto per avere dei programmi, dei controlli, perché questo settore mantenga inalterata la sua importanza all'interno di questa città».

Orario di apertura, tutti i giorni: 10-22.30. Ultimo giorno: 10-20. 
Biglietto d’ingresso, intero feriali: 4 euro (3,50 euro ridotto) – festivi e prefestivi: 7 euro (5 euro ridotto). Feriali, 2 ingressi: 7 euro. A partire dalle 19.00, tutti i giorni: ingresso libero. 
www.mostraartigianato.it


 

giovedì 19 aprile 2018

Dal 21 al 22 aprile Festa dei falò, la magica notte di Rocca San Casciano

Festa dei falò, 
la magica notte di Rocca San Casciano
Dal 21 al 22 aprile


Torna l'antica competizione
Fervono i preparativi per la Festa del Falò a San Casciano, il grazioso borgo medievale nel cuore dell'antica Romagna-Toscana. I due rioni antagonisti, Borgo e Mercato, si daranno battaglia nella sfida emozionante di due altissimi falò (oltre 25 metri), arricchita da bellissime maschere e da una sfilata di grandi carri allegorici.




Anche Dicomano nella mappa del lavoro di Fiom di Firenze sulla Valdisieve e Valdarno

Anche Dicomano nella mappa del lavoro di Fiom di Firenze sulla Valdisieve e Valdarno

 Venerdì 20 aprile dalle 9.00 alle 13.00 al Palazzo Pretorio di Figline Valdarno il convegno della Fiom Cgil di Firenze su artigianato, industria e territorio

Dopo aver messo insieme informazioni ed esplorato i dati del settore metalmeccanico nei comuni di Figline e Incisa Valdarno, Rignano sull’Arno, Reggello, Pontassieve, Rufina, Pelago, Dicomano, Londa e San Godenzo, la Fiom Cgil presenta la sua mappa del lavoro, la cartina dei luoghi, delle attività, delle quantità e qualità del produrre e di chi produce e insieme offre la propria visione di sviluppo dell’area.
I nove comuni che comprendono questo territorio si estendono tra la valle della Sieve a sud e il Valdarno superiore. Si trovano in un paesaggio bellissimo, sito nel cuore della Toscana, noto per i prodotti agroalimentari, i centri storici, per panorami che passano da quello naturale di Vallombrosa, a quello agricolo di vigneti e uliveti.
Manca però la consapevolezza di un apporto economico che viene dalla metalmeccanica, comparto in cui trovano occupazione circa tremila persone e che comprende tante piccole e piccolissime aziende artigiane dove operano preziose maestranze, ma anche virtuose industrie di medie dimensioni.
Un patrimonio coerente con la cultura del territorio che ne costituisce ancora oggi una delle basi del benessere dei suoi cittadini e che perciò necessita di attenzioni.
Sapere cosa si è stati, conoscere la realtà e i problemi di oggi ci serve a capire dove andare in futuro e con quali strumenti, per questo l’iniziativa vedrà oltre alla presenza di delegati e rappresentanti della Fiom Cgil, quella delle istituzioni locali, di aziende e di associazioni datoriali.
Ad introdurre l’incontro sarà Iuri Campofiloni della Fiom Cgil Firenze e seguiranno gli interventi di:
  • Giulia Mugnai Sindaco del Comune di Figline e Incisa Valdarno
  • Francesco Bencini Responsabile commerciale di Creazioni Lorenza Srl
  • Cinzia Francini Coordinatrice territoriale CNA Firenze
  • Filippo Pesci delegato Fiom Bekaert Figline SpA
  • Sandro Ghiani Direttore generale Ciesse SpA
  • Elisabetta Bordoni delegata Fiom Betamotor SpA
  • Fabio Boni referente Confindustria per l’area Valdisieve e Mugello
  • Simone Masi Coordinatore di zona Cgil Firenze
  • Pietro Contardo delegato Fiom Ciesse SpA,
  • Monica Marini Sindaco del Comune di Pontassieve
A concludere i lavori sarà il Segretario generale della Fiom Cgil Firenze Daniele Calosi.


Contributi a sostegno della locazione per la prevenzione dell'esecutività degli sfratti per morosità incolpevole

Contributi a sostegno della locazione per la prevenzione dell'esecutività degli sfratti per morosità incolpevole


Avviso pubblico per contributi a sostegno della locazione
La Responsabile del Servizio Politiche Abitative - Centro Territoriale Valdisieve - rende noto che, in attuazione della determinazione n. 251 del 10/4/2018, a partire dal 13/4/2018, i soggetti in possesso dei requisiti previsti nel bando potranno presentare domanda per ottenere un contributo straordinario volto a prevenire l'esecutività degli sfratti per morosità nei confronti dei conduttori in temporanea difficoltà economica, determinata dalla perdita o dalla diminuzione della loro capacità reddituale in conseguenza della crisi economica, secondo quanto disposto nell'avviso e fino ad esaurimento delle risorse disponibili.
 http://www.uc-valdarnoevaldisieve.fi.it/sites/www.uc-valdarnoevaldisieve.fi.it/files/documenti/avviso_contributi_prevenzione_sfratti_2018.pdf
http://www.uc-valdarnoevaldisieve.fi.it/sites/www.uc-valdarnoevaldisieve.fi.it/files/documenti/domanda_contributi_prevenzione_sfratti_2018.pdf
http://www.uc-valdarnoevaldisieve.fi.it/sites/www.uc-valdarnoevaldisieve.fi.it/files/documenti/accordo_conduttore_proprietario.pdf
http://www.uc-valdarnoevaldisieve.fi.it/sites/www.uc-valdarnoevaldisieve.fi.it/files/documenti/autorizzazione_contattare_proprietario.pdf
http://www.uc-valdarnoevaldisieve.fi.it/sites/www.uc-valdarnoevaldisieve.fi.it/files/documenti/impegnativa_nuovo_contratto.pdf


Per informazioni:
Servizio Politiche Abitative - Comuni di Londa, Pelago, Pontassieve, Rufina e S. Godenzo
Via Tanzini, 27 - 50065 Pontassieve (FI)
tel. 055 8360342
fax. 055 8360251
e-mail: politiche.abitative@uc-valdarnoevaldisieve.fi.it

mercoledì 18 aprile 2018

Taglio boschivo, proroga al 30 aprile

Taglio boschivo, proroga al 30 aprile

Riguarda i boschi cedui sotto gli 800 metri

In considerazione dello sfavorevole andamento climatico  verificatosi negli ultimi mesi che ha determinato l'impossibilita' di operare in bosco  e verificato l'attuale stato vegetativo delle piante, questo ente, ai sensi del vigente regolamento forestale 48/r ha deciso di prorogare il taglio boschivo per i cedui posti ad una quota inferiore agli 800 m slm fino al 30 aprile compreso.
Conseguentemente anche l'esbosco del materiale legnoso dovra' avvenire entro 30 giorni dalla scadenza del periodo in cui e' consentito il taglio.
Il taglio dei boschi cedui posti  ad una quota superiore agli 800 m slm resta invariato (15 maggio)




Firenze, parte 'Chattalabuca': operativo il numero whatsapp per inviare segnalazioni delle buche

Firenze, parte 'Chattalabuca': operativo il numero whatsapp per inviare segnalazioni delle buche


Firenze, presentato il Piano strade 2018 del Comune di Firenze, un investimento da 20 milioni di euro, con 68 chilometri di strade da ripavimentare e 37 chilometri di marciapiedi da risistemare.

Ma anche un drappello di 13 ingegneri, assunti a tempo determinato, a controllare la qualità dei lavori, la Polizia Municipale pronta a fare le multe in caso di violazioni al codice della strada da parte delle ditte nell’allestimento e mantenimento dei cantieri ed una nuova App già funzionante, chiamata Chattalabuca, con la quale è possibile fotografare le buche con il proprio cellulare ed inviare le foto al numero 335 1648681 usando la geolocalizzazione di WhatsApp
“Gli interventi sono stati programmati sulla base delle tante segnalazioni che ci sono arrivate dai cittadini e che sono state condivise con i cinque quartieri -ha detto il sindaco alla presentazione del piano – già in questi giorni i lavori sono iniziati: mi riferisco al blocco di lavori che interessano i cantieri della linea 3 della tramvia, che sono partiti stanotte, e che proseguiranno giorno e notte nel corso del prossimo mese. Dal 2 maggio partiranno, invece, i cantieri degli accordi quadro di riasfaltatura delle strade e rifacimento dei marciapiedi in tutti i quartieri cui si aggiungono i lavori per i lastrici del centro. Si tratta lavori che si svolgeranno lungo tutto l’arco della primavera e dell’estate”
“Sarà anche più facile inserire le buche nella programmazione – ha poi detto Nardella, riferendosi alla App Chattalabuca – ed entro questa estate possiamo prenderci l’impegno di riportare la situazione delle strade di Firenze, che è stata molto danneggiata da neve, ghiaccio e pioggia a una condizione di normalità”.



Auto, via le gomme invernali Un mese per mettersi in regola

Auto, via le gomme invernali
Un mese per mettersi in regola


Entro il 15 maggio bisogna mettersi in regola sennò la multa può arrivare a 1.700 euro. Le perplessità sulle tempistiche dell’Associazione sostenitori ed amici della polizia stradale: «Siamo l’unico Paese in Europa e questo sistema non ci piace per niente»

La primavera, quest’anno, ha tardato ad arrivare ma da qualche giorno è scoppiata. Se siete automobilisti sappiate che probabilmente non basterà il cambio di stagione negli armadi: chi monta sulla propria auto gomme invernali (o termiche) avrà tempo sino a martedì 15 maggio per sostituirle con quelle «estive». Attenzione, però. Non tutti saranno obbligati al «pit stop» dal proprio gommista perché bisogna prima controllare quale modello di pneumatici invernali si utilizza. Quelli vietati dal 16 maggio si possono riconoscere facilmente anche se si è dei «profani» delle quattroruote. Nei fianchi della gomme, se c’è la dicitura M+S (Mud+Snow) va controllato anche il cosiddetto «codice» che identifica un indice di velocità massima a cui gli pneumatici possono viaggiare: va da A1 (5 km/h) sino a Y (300 km/h). Ad esempio, se si vede la sigla 215/55 R17 94T, significa che la velocità massima consentita è di 190 km/h. Se il «codice» è inferiore a quella riportata sulla carta di circolazione, allora occorre cambiare il treno di gomme

.I motivi

Le gomme stagionali consentono di massimizzare la sicurezza stradale perché garantiscono la massima aderenza (anche in termini di spazi di frenata più ridotti) rispetto al clima. Per raggiungere questo scopo vengono realizzate con materiali diversi. La mescola delle invernali, infatti, è più morbida perché il freddo tende a irrigidire le gomme. Inoltre, per contrastare l’asfalto viscido per la pioggia vengono realizzate delle scanalature più profonde e dei tagli lamellari fitti. Invece, gli pneumatici estivi sono costruiti con una mescola più dura per evitare che si rovinino a contatto con il manto bollente. In tutti i casi occorre ricordare che lo spessore del battistrada non può essere inferiore a quello fissato per legge: 1.6 millimetri.

Le multe

Non conviene fare i «furbetti» perché si rischia grosso: la multa può andare da 422 a 1.697 euro oltre al ritiro del libretto di circolazione. Se, invece, si hanno incidenti stradali , l’assicurazione si può rifiutare a pagare i danni. Certo è che a prescindere dalle leggi (e dalle sanzioni) è consigliabile eseguire sempre il cambio gomme estate/inverno per avere sempre le «scarpe» più adatte rispetto alle condizioni stradali influenzate dal clima. Del resto quanti automobilisti utilizzerebbero i sandali a Natale o gli anfibi a Ferragosto? Ben pochi a meno di correre rischi per la salute. Lo stesso concetto vale anche per le gomme delle auto ma c’è un’aggravante perché i guidatori possono mettere a repentaglio non solo la propria salute ma anche quella degli altri passeggeri o automobilisti.

La polemica

«Un obbligo simile non esiste neppure in diversi Paesi del Nord Europa — spiega Giordano Biserni, presidente dell’Associazione sostenitori ed amici della polizia stradale (Asaps) — e pensare che noi siamo il Paese del Sole ma non per gli pneumatici delle nostre vetture. Come associazione che da anni si batte per migliorare la sicurezza stradale siamo perplessi per non dire contrariati su una disposizione che prevede norme estremamente severe per chi continua a circolare con gomme che generalmente hanno codici che permettono di viaggiare comunque a 160 km/h in un paese che ha limiti massimo a 130. Ci hanno costretto a tenere poi montati pneumatici invernali fino al 15 aprile quando da due mesi viaggiavamo a una temperatura media in Italia fra i 17 e i 20 gradi. Abbiamo consumato gomme invernali viaggiando con parametri di sicurezza inferiori perché c’era il sacro dogma della data di scadenza del 15 aprile, come se fossero yogurt, poi invece dobbiamo cambiarli “manu militari” dal 15 maggio pena sanzioni severe. No questo sistema non ci piace proprio per niente».

La scadenza

Intanto, se si vuole stare tranquilli per tutto il 2018 allora bisogna cerchiare, sin d’ora, sul calendario la prossima data: 15 novembre. Da quel giorno occorrerà far rimontare gli pneumatici termici per bypassare l’obbligo di avere le catene dentro l’abitacolo.


martedì 17 aprile 2018

Gelato Festival 2018, i gusti in gara questo weekend a Firenze - Dal 20 al 22 aprile, al piazzale Michelangelo, 16 maestri gelatieri a confronto

Gelato Festival 2018, i gusti in gara questo weekend a Firenze


Conto alla rovescia per il Festival del Gelato 2018 che anche quest’anno terrà la tappa inaugurale a Firenze. 

Da venerdì 20 a domenica 22 aprile, a piazzale Michelangelo si potranno scoprire i segreti del mondo del gelato fra assaggi, iniziative a tema e laboratori didattici all’interno dei tre grandi food truck da 13 metri, incluso il “Buontalenti” che rappresenta il più grande laboratorio mobile di produzione di gelato al mondo.

Firenze si trasformerà nella capitale del gelato di qualità, declinato in tutte le sue forme: dalla crema di Prato al “Ginger Power” fino al whisky & pere o gusti d’ispirazione mediterranea. Una squadra di artigiani gelatieri è pronta ad accogliere famiglie e curiosi e conquistarne il palato fra interpretazioni di grandi classici e proposte creative tutte da provare. 

Queste le gelaterie presenti alla prima tappa del tour: Baldi di Agliana, Il Palazzino di Bibbona, Baroncini 1946 di Firenze, L'Isola del Gusto di Volterra, La Mandorla di Querciagrossa, Gelateria Caminia di Firenze, Dolceria Créme di Siena, DonaMalina di Firenze, La Cremeria di Pietrasanta, Verbella di Santa Croce sull'Arno, Gelateria Leonardo di Arezzo, Cassia Vetus di Terranuova Bracciolini e SofficieMania di Canicattini Bagni.

Da sabato 28 aprile a martedì 1 maggio il Gelato Festival si sposterà a Roma, a seguire Torino, Milano e poi all’estero: Berlino, Varsavia, Londra e Vienna. Il programma continentale culminerà con la All Star a Firenze, la gara dei campioni in programma dal 14 al 16 settembre, che mette a confronto tutti i vincitori del Gelato Festival dal 2010 ad oggi, prima di varcare l’Atlantico per l’edizione americana.

La tappa d’esordio del Gelato Festival 2018 segna anche il primo appuntamento dei Gelato Festival World Masters 2021, la sfida tra i migliori gelatieri artigianali del pianeta per aggiudicarsi il titolo di campione mondiale.

Biglietti: 10 euro e ridotto per i bimbi sotto il metro, darà diritto all'assaggio di tutti i gelati in gara, più quelli degli sponsor e alla partecipazione alle attività del villaggio.


A1 Milano-Napoli Direttissima, chiusura del tratto compreso tra Barberino e l'allacciamento con la A1 Panoramica

A1 Milano-Napoli Direttissima, chiusura del tratto compreso tra Barberino e l'allacciamento con la A1 Panoramica
Per lavori di manutenzione nella notte tra il 19 e il 20 aprileAutostrade per l'Italia comunica che sulla A1 Milano-Napoli Direttissima, dalle ore 22:00 di giovedì 19 alle ore 06:00 di venerdì 20 aprile, sarà chiuso il tratto compreso tra Barberino e l'allacciamento con la A1 Panoramica (località "La Quercia") in direzione di Bologna, per lavori di manutenzione agli impianti. 
Nello stesso orario saranno chiuse le seguenti stazioni autostradali: 
Barberino, in entrata verso Bologna; 
Badia e Firenzuola-Mugello, in entrata verso Bologna ed in uscita per chi proviene da Firenze. 
Inoltre, dalle ore 21:00 di giovedì 19 alle ore 06:00 di venerdì 20 aprile, sarà chiusa l'area di servizio Aglio est, situata all'interno del tratto chiuso. 
In alternativa si dovrà percorrere la A1 Milano-Napoli Panoramica. 
Costanti aggiornamenti sulla situazione della viabilità e sui percorsi alternativi sono diramati tramite: i collegamenti "My Way" in onda sul canale 501 Sky Meteo24; sulla App My Way scaricabile gratuitamente dagli store di Android e Apple; su Sky TG24 HD (canali 100 e 500 di Sky) e su Sky TG24, disponibile al canale 50 del digitale terrestre. Sul sito autostrade.it, su RTL 102.5, su Isoradio 103.3 FM, attraverso i pannelli a messaggio variabile e sul network TV Infomoving in Area di Servizio. Per ulteriori informazioni si consiglia di chiamare il call center Autostrade al numero 840.04.21.21 attivo 24 ore su 24.

Incontro per presentare le ragioni della fusione tra il Comune di San Godenzo e quello di Dicomano sulle valutazioni e potenziamento settore turistico

19 aprile ore 21.00
Presso del Consiglio Comunale a Dicomano
I Sindaci 
Alessandro Manni e Stefano Passiatore 
invitano
Incontro per presentare le ragioni della fusione tra il Comune di San Godenzo e quello di Dicomano sulle valutazioni e potenziamento settore turistico