Benvenuto

Benvenuto nel sito “Insangodenzo”, questo sito raccoglie tutte le informazioni sugli operatori turistici, attività commerciali, artigiani e piccoli produttori agricoli, news curiosità e quant'altro riguarda gli eventi nel comune di San Godenzo.

IN TOSCANA, al confine tra MUGELLO e VAL DI SIEVE, prendendo da DICOMANO la direzione verso FORLì, dopo circa 10 chilometri quasi al confine con la ROMAGNA , tra la valle dell'ACQUA CHETA ed il MONTE FALTERONA, troviamo il paese di SAN GODENZO, nella cui famosa abazia nel 1302 DANTE ALIGHIERI convenne con gli esuli guelfi bianchi e Ghibellini.

SAN GODENZO comune della MONTAGNA FIORENTINA ha una notevole estensione territoriale ed ha un dislivello tra il punto più alto (M. Falco, m 1658) e quello più basso (oltre Ponte alla Corella, m 240) di oltre 1400 metri, mostrando delle caratteristiche rudemente alpestri, con monti strapiombanti e profonde vallate. Dal territorio del Comune di San Godenzo, nella frazione de Il CASTAGNO D'ANDREA è possibile entrare nell'area protetta del PARCO NAZIONALE FORESTE CASENTINESI, MONTE FALTERONA e CAMPIGNA, una tra le piu'suggestive porte del versante fiorentino del Parco.

venerdì 16 febbraio 2018

Al Meyer un nuovo Laboratorio di Ricerca di oncologia e ematologia pediatrica

Al Meyer un nuovo Laboratorio di Ricerca di oncologia e ematologia pediatrica

Inaugurato il giorno 15 Febbraio, nella Giornata contro il cancro infantile. Attrezzature all'avanguardia e uno staff di giovani ricercatori al lavoro su nuove terapie per i tumori pediatrici più difficili da curare

Nella Giornata contro il cancro infantile, il Meyer ha inaugurato un nuovo Laboratorio di Ricerca di oncologia e ematologia pediatrica, in collaborazione con l’Università di Firenze. Il nuovo centro ospita attrezzature all’avanguardia e uno staff di giovani ricercatori al lavoro su nuove prospettive terapeutiche per i tumori più difficili dei bambini, come leucemie e linfomi refrattari alle terapie convenzionali, sarcoma di Ewing, tumore di Wilms, neuroblastoma ad alto rischio e tumori cerebrali. 

Il laboratorio, diretto da Claudio Favre comprenderà linee di ricerca di base e traslazionale coordinate dalla dottoressa Maura Calvani per l’Oncoematologia generale e dal dottor Iacopo Sardi per la Neuroncologia. Questi filoni di ricerca si aggiungeranno a quelli preesistenti sulle Istiocitosi (dottoressa Elena Sieni) e sulla immunoregolazione post trapianto (dottoressa Eleonora Gambineri). 

Saranno 12 i professionisti (biologi cellulari e molecolari) coinvolti nei progetti, alcuni dei quali sono già in fase avanzata e aprono importanti prospettive terapeutiche. 

I FILONI DI RICERCA. Il principale settore di ricerca del Laboratorio riguarda l’individuazione di nuovi target tumorali (i cosiddetti “bersagli oncologici”). Avvalendosi anche della collaborazione di chimici, sarà possibile arrivare a sintetizzare nuove molecole in grado di colpire bersagli tumorali specifici. 

Un altro filone di ricerca è la nutraceutica: i ricercatori stanno studiando come alcuni nutrienti possono influenzare la progressione della malattia interagendo con le chemioterapie convenzionali. Si valuterà come bilanciare i micronutrienti nei pazienti in cura, per rendere più efficace la terapia, mantenendo il paziente in un equilibrio biochimico nutrizionale adeguato. 

Una terza linea di ricerca si concentra sullo studio della risposta immunitaria ai tumori: i ricercatori stanno analizzando come il sistema immunitario dei bambini reagisce all'insorgenza dei tumori, per fare in modo di abbattere la tolleranza dei loro organismi al “corpo estraneo”. 

La ricerca neuroncologica, che pure troverà casa nel nuovo laboratorio, diretta da anni dal dottor Iacopo Sardi, è invece incentrata sullo studio dei meccanismi che, in alcuni tumori del sistema nervoso, inducono farmacoresistenza, impedendo la risposta alle comuni terapie. 

L’OBIETTIVO FINALE. L’obiettivo finale del Laboratorio e del suo team è quello di arrivare a fare ricerca traslazionale: si parte dallo studio delle cellule per arrivare al piccolo paziente. Ogni paziente è unico e reagisce in modo completamente diverso da un altro paziente colpito dalla stessa malattia. L’obiettivo è quello di studiare il singolo, in modo da giungere ad una terapia personalizzata. 

APPROCCIO MULTIDISCIPLINARE. “Con questo laboratorio il Meyer fa spazio alla ricerca, tassello imprescindibile della cura, sul quale il nostro ospedale punta sempre di più – spiega il direttore generale del Meyer, Alberto Zanobini - Oggi inauguriamo un nuovo spazio dove 'costruire salute': qui, giovani ricercatori preparati e appassionati potranno contare su attrezzature all'avanguardia per aprire nuove, concrete, prospettive terapeutiche per la cura dei bambini”. 

“Questo nuovo laboratorio di ricerca in Oncoematologia – spiega Claudio Favre, direttore del Centro di Eccellenza di Oncologia del Meyer – è frutto di un complesso lavoro congiunto portato avanti con passione. Si apriranno nuove prospettive per la ricerca toscana dove i giovani ricercatori avranno ampio spazio per coltivare le loro intuizioni. Sarà infatti un laboratorio aperto ad accogliere anche le ricerche appartenenti al CROP (Centro Regionale di Oncologia Pediatrica), rete oncologica che include l’AOU Meyer, l’AOU Pisana e l’AOU Senese per l'attivazione di percorsi diagnostico-terapeutico-assistenziali per i pazienti oncologici tra 0 e 18 anni”. 

“Grazie ad un approccio multidisciplinare possiamo contare sulla collaborazione di tanti professionisti medici del Meyer: oncoematologi, neonatologi, immunologi ed esperti delle malattie metaboliche. È inoltre prezioso l’aiuto dei dipartimenti universitari di Firenze, che mi preme ringraziare”, conclude. 

ATTREZZATURE ALL’AVANGUARDIA. A fare la differenza, nei locali del Cubo 3 che ospitano il nuovo laboratorio del Meyer, sono anche le attrezzature. Strumenti di ultima generazione che permetteranno di valutare contemporaneamente più parametri molecolari e cellulari nei campioni biologici dei piccoli pazienti. 
Come un citofluorimetro appositamente dedicato alla ricerca scientifica di base ed una piattaforma di strumenti che processano i tessuti fino ad arrivare a differenti sottopopolazioni cellulari. 

Inoltre il laboratorio sarà dotato di una vasta gamma di strumenti deputati all’imaging: microscopi di ultima generazione che permettono la visualizzazione in “time lapse”, scandendo nel tempo i movimenti e le interazioni delle cellule. 

I ricercatori, con le modernissime strumentazioni del nuovo laboratorio, simuleranno le condizioni microambientali (come ad esempio l’ipossia, cioè la scarsità di ossigeno) in cui il tumore viene a trovarsi in vivo, così da capire meglio come combattere l'esponenziale crescita neoplastica. 

Le attrezzature sono state acquisite con il sostegno della Fondazione Meyer, anche grazie alle donazioni di tanti privati, tante aziende e tanti eventi. All’impegno della Fondazione si affiancano i contributi di tanti privati, famiglie e associazioni legati all’Oncoematologia del Meyer. 

Un investimento complessivo di circa 800 mila euro.


Corso di uncinetto e di ricamo per principianti

Corso di uncinetto e di ricamo per principianti

Vuoi imparare l' uncinetto o il ricamo.?
Renza è disponibile ad insegnare questa arte
Il corso si svolgerà presso la sede dell' Auser San Godenzo
con orari da definire
Contattare per informazioni Renza: 
371 3390810




16 Febbraio 2018 - Gli amici di Contea presentano " Anna Frank e altre 14 storie"

Gli amici di Contea  presentano 
" Anna Frank e altre 14 storie"
16 Febbraio 2018
Ore 21.00
San Godenzo - Sala Consiglio Comunale




mercoledì 14 febbraio 2018

Firenze, incontro con l'Elettrice Palatina: ingressi gratuiti nei Musei - Domenica 18 Febbraio

Firenze, incontro con l'Elettrice Palatina: ingressi gratuiti nei Musei



In occasione dell’anniversario della morte di Anna Maria Luisa (1677-1743), ultima del ramo granducale dei Medici, il Comune di Firenze in collaborazione con l’Associazione MUS.E e le Gallerie degli Uffizi organizza per domenica 18 febbraio 2018 un evento per rivivere il personaggio storico dell'Elettrice Palatina.

Un evento "suggestivo di rievocazione di una donna le cui scelte sono state determinanti per la definizione di Firenze città d’arte così come oggi è conosciuta nel mondo intero. Il suo grande merito ha fondamento nella stesura di un atto giuridico, noto come Patto di Famiglia, grazie al quale l’ultima erede della dinastia vincola allo Stato – il Granducato di Toscana – tutto il complesso dei beni che facevano parte delle collezioni medicee: «…Gallerie, Quadri, Statue, Biblioteche, Gioje ed altre cose preziose […] a condizione espressa che di quello è per ornamento dello Stato, per utilità del Pubblico e per attirare la curiosità dei forestieri, e non ne sarà nulla trasportato e levato fuori dalla Capitale e dello Stato del Gran Ducato»", scrive il Comune in una nota.

Il pubblico avrà l’occasione di incontrare Anna Maria Luisa de’ Medici a Palazzo Pitti, dove l’Elettrice soggiornò prima nella sua giovinezza e poi dal 1717, dopo una parentesi di ventisei anni trascorsi a Düsseldorf al fianco dell’Elettore Palatino, portando nei suoi appartamenti – così come in città – il raffinato gusto dell’arte coltivato già in Germania. 

"L’incontro con il personaggio, seguito da un dibattito con il pubblico, sarà l’occasione per meglio comprendere i tratti della figura e per immergersi nel contesto della Firenze del XVIII secolo, avviando un inedito e coinvolgente dialogo con la storia". 

Gli incontri si svolgeranno in Sala Di Bona di Palazzo Pitti e sono previsti per l’intera giornata di domenica 18 con tre repliche la mattina (h10.00, h11.00 e h12.00) e tre il pomeriggio (h15.00, h16.00 e h17.00); sono gratuiti e sono riservati solo a coloro che si prenoteranno ai contatti 055-2768224 e 055-2768558 fino a esaurimento posti; la partecipazione all’incontro non comprende l’ingresso al resto delle sale della Galleria Palatina di Palazzo Pitti, la cui eventuale visita resta a pagamento.


La partecipazione all’incontro è gratuita; la prenotazione è obbligatoria. 
È escluso l’accesso alla Galleria Palatina (per l’eventuale visita sarà necessario acquistare il biglietto). 

Per l’occasione, ingresso gratuito nei seguenti Musei Civici Fiorentini: 

– Palazzo Vecchio h9.00-19.00 e Torre h10.00-17.00 
– Museo Novecento h11.00-19.00 
– Santa Maria Novella h13.00-17.30 
– Cappella Brancacci h13.00-17.00 
– Fondazione Salvatore Romano h13.00-17.00 
– Museo del Bigallo visite accompagnate su prenotazione (tel. 055/288496) ore 10.00 e 12.00 
– Museo del Ciclismo Gino Bartali h10.00-16.00 
– Museo Stefano Bardini h11.00-17.00 

Per l’occasione saranno aperte gratuitamente anche le Cappelle Medicee con orario 8.15-13.50 (ultimo ingresso ore 13.20).


Florence Ice Gala, tornano a Firenze le star del pattinaggio su ghiaccio

Florence Ice Gala, tornano a Firenze le star del pattinaggio su ghiaccio

Con la partecipazione di Carolina Kostner e Evgeni Plushenko

Torna a Firenze l'appuntamento con i grandi campioni del pattinaggio artistico su ghiaccio. Dopo il sold out della prima edizione, l’appuntamento con il Florence Ice Gala raddoppia: il 12 e 13 maggio il Mandela Forum tornerà ad ospitare i fuoriclasse di questa disciplina. Il doppio evento è stato presentato oggi alla presenza dell’assessore allo Sport. Protagonisti dell’edizione 2018 il pluri campione olimpico e mondiale Evgeni Plushenko, che lo scorso anno ha ricevuto le Chiavi della Città in Palazzo Vecchio, e l’attesissima Carolina Kostner. 

Secondo l’assessore allo Sport il Florence Ice Gala è una bellissima realtà dello spettacolo sportivo, dopo l’esperimento di grande successo dello scorso anno. 

Tra i partecipanti, tanti campioni reduci dalle Olimpiadi invernali di Corea del Sud come Aljona Savchenko & Bruno Massot, Valentina Marchei & Ondrei Hotarek, Ivan Righini, Daniel Grassl, Anastasiia Gubitova. Contribuiranno alle coreografie grandi campioni del pattinaggio a rotelle come Marco Santucci, Silvia Nemesio, Pierluca Tocco, Danilo Decembrini, Elena Lago, Daniel Arriola, Monica Gimeno. L’evento sarà introdotto da un numero collettivo con gli atleti dello stage tecnico che si svolgerà contemporaneamente a Florence Ice Gala: tra loro i giovani campioni delle società locali Giglio Bianco di Firenze e Pattinaggio artistico Toscana di Montecatini. La prevendita biglietti è già iniziata nei punti vendita del circuito Boxoffice Toscana oppure on line su Boxol e Ticketone. Per informazioni: info@rollergp.org


martedì 13 febbraio 2018

INDICAZIONE D’ORIGINE ANCHE PER LA PASTA

INDICAZIONE D’ORIGINE ANCHE PER LA PASTA


Entra in vigore domani mercoledì 14 febbraio 2018 il decreto sull’indicazione in etichetta dell’origine obbligatoria del grano utilizzato per la produzione della pasta essendo trascorsi 180 giorni dalla pubblicazione sulla Gazzetta. Un successo targato Coldiretti che permette di conoscere l’origine del grano impiegato nella pasta e mette fine all’inganno dei prodotti importati, spacciati per nazionali, in una situazione in cui un pacco di pasta su tre è fatto con grano straniero.
Per quasi 6 italiani su 10 (58%) la pasta è il vero simbolo del Made in Italy nel mondo, seguita dall’olio extravergine d’oliva (19%) e dal vino (18%). La passione degli Italiani per la pasta è confermata – spiega Coldiretti – dal fatto che sono i maggiori consumatori con 23,5 a testa davanti a Tunisia (16 kg), Venezuela (12 kg), Grecia (11,2 kg), Svizzera (9,2), Usa e Argentina (8,8 kg), tallonati da Iran e Cile (8,5 kg) e Russia (7,8 kg). Non è un caso – precisa la Coldiretti – che l’80% degli italiani mangia pasta o pane almeno una volta al girono.
Secondo quanto previsto dal decreto, le confezioni di pasta secca prodotte in Italia – spiega la Coldiretti – dovranno avere obbligatoriamente indicato in etichetta il nome del Paese nel quale il grano viene coltivato e quello di molitura; se proviene o è stato molito in più paesi possono essere utilizzate, a seconda dei casi, le seguenti diciture: paesi UE, paesi NON UE, paesi UE E NON UE. Inoltre, se il grano duro è coltivato almeno per il 50% in un solo Paese, come ad esempio l’Italia, si potrà usare la dicitura: “Italia e altri Paesi UE e/o non UE”.
“Una novità che è il risultato della guerra del grano lanciata da Coldiretti con decine di migliaia di agricoltori scesi in piazza per difendere il Granaio Italia contro l’invasione di prodotto straniero, spesso di bassa qualità e trattato con sostanze vietate nel nostro Paese – dice Tulio Marcelli, presidente Coldiretti Toscana – e le speculazioni che hanno provocato il crollo dei prezzi del grano italiano al di sotto dei costi di produzione, con una drastica riduzione delle semine e il rischio di abbandono per un territorio di 2 milioni di ettari coltivati situati spesso in aree marginali”.
Nel 2017 la superficie investita a grano in Toscana è scesa a 80.000 ettari dei quali 57.000 a grano duro e 23.000 a tenero. Sono circa 7.500 le imprese agricole interessate. Quest’anno la produzione è crollata del 40% fermandosi a 2,2 milioni di quintali di grano e le semine hanno segnato un calo del 26%. Con costi colturali intorno ai 700 euro ad ettaro (lavorazioni, sementi, diserbanti, concimi, trebbbiatura) il punto di pareggio si stima intorno ai 280 euro a tonnellata ancora lontano dai 240 euro a tonnellata registrati lo scorso anno.
“L’intera filiera infatti – aggiunge Antonio De Concilio, direttore di Coldiretti Toscana – sta affrontando i pesanti effetti della delocalizzazione che dopo aver colpito la coltivazione del grano sta adesso interessando la trasformazione industriale con pesanti conseguenze economiche ed occupazionali. L’etichetta di origine può quindi rappresentare – conclude De Concilio – una svolta per invertire la tendenza e valorizzare il Made in Italy dai campi alla trasformazione industriale”.


17 Febbraio 2017 - NEVE E NATURA Winter Sensation - ciaspolata di San Valentino al crepuscolo

NEVE E NATURA Winter Sensation 
Ciaspolata di San Valentino al crepuscolo
17 Febbraio 2017 


Romantico il tramonto!
Un'energia unica si sprigiona al crepuscolo delle giornate invernali sui crinali, ammantati da colori indimenticabili, da cui godere panorami mozzafiato su due regioni.
Percorremo sentieri immersi nelle faggete del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, e le nostre guide vi accompagneranno nei luoghi più romantici per rendere la vostra passeggiata unica!
L'escursione sarà realizzata con o senza copertura nevosa: nel caso di innevamento sarà possibile indossare le ciaspole e servirsi dei bastoncini per agevolare la progressione sul sentiero.
Durata dell'escursione: 4 ore circa
Lunghezza: 5 km circa
Grado di difficoltà: facile ( richiesta abitudine a camminare )
Per la realizzazione dell'attività come sopra è richiesta la prenotazione.
Costo €12,00 adulti ( servizio guida ambeintale escursionistica assicurata )
Possibilità di Noleggio ciaspole e bastoncini € 10
L'uscita risulta confermata anche con poca neve o in assenza.
per prenotare mandare una mail a prenotazioni@altertrek.it
indicando
-nominativo
-recapito telefonico
-n° dei partecipanti
-necessità di noleggio ciaspole e n° di paia
La realizzazione sarà confermata per sms qualche giorno prima.
info 3200676766. La realizzazione dell’iniziativa è in collaborazione con Ski Rental Franz.
e la domenica mattina puoi partecipare a Un asino, una coppia e…una montagna romantica :)! Mettevi alla prova!
Con la partecipazione alle nostre escursioni si sottoscrive il regolamento e ci si impegna a rispettarlo in ogni sua parte.
https://altertrek.wordpress.com/regolamento/

14 Febbraio - Ciaspolata di San Valentino

Ciaspolata di San Valentino

14 Febbraio

Monte Falco (Campigna)
Romantica ciaspolata notturna per tutte le coppie di innamorati, nella magica atmosfera del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna. Possibilità di noleggio ciaspole. Al termine possibilità di cenare a prezzo convenzionato.
Guida Ambientale Escursionistica Riccardo Raggi - Romagnatrekking. 
e-mail: info@romagnatrekking.it cell. 347.09.50.740 web: www.romagnatrekking.it"


lunedì 12 febbraio 2018

Nati per leggere 2018

Nati per leggere 2018


I primi appuntamenti dal 10 febbraio 
I bambini di Mugello e Valdisieve hanno tante occasioni per leggere e crescere nelle biblioteche. Tornano, infatti, gli appuntamenti di “Nati per Leggere” rivolti alla fascia d'età 0-6 anni, organizzati dalle biblioteche comunali ed il Centro Servizi del Sistema Documentario Integrato Mugello-Montagna Fiorentina (SDIMM): 20 incontri nelle biblioteche comunali, con l’animazione dell’Associazione “Allibratori”.




Catasto dei boschi e pascoli percorsi da incendio anno 2017

Catasto dei boschi e pascoli percorsi da incendio anno 2017

Catasto dei boschi e pascoli, entro 50 metri dai boschi, percorsi da incendio anno 2017
Legge Forestale della Toscana
APPROVAZIONE ELENCO DEI TERRENI CANDIDATI AD ESSERE INCLUSI NEL CATASTO DEI BOSCHI E PASCOLI, ENTRO 50 METRI DAI BOSCHI, PERCORSI DA INCENDIO - ANNO 2017
AVVISO AI CITTADINI
L'Unione di Comuni Valdarno e Valdisieve, in base a quanto stabilito dall'art. 75 bis della L.R. n. 39/2000 e s.m.i.
RENDE NOTO
Che con deliberazione n. 8 del 1° febbraio 2018 è stato approvato l'elenco delle aree candidate ad essere inserite nel Catasto di cui all'oggetto, per i Comuni di Pelago, Londa, Pontassieve, Reggello, San Godenzo e Rufina, relativo agli incendi verificatesi nell'anno 2017. Tali aree sono candidate all'imposizione dei vincoli previsti dalla normativa vigente (art. 76 L.R. 39/2000), sotto indicati. 
Ciascun terreno che sarà oggetto di vincolo viene individuato su tali elenchi con i seguenti riferimenti: comune, località, foglio di mappa, particella catastale, estensione superificie oggetto di vincolo, tipo vegetazione, anno incendio e durata (anno) delle varie tipologie di vincolo oltre ad un codice identificativo di ciascun incendio.
I cittadini proprietari possono presentare eventuali osservazioni in forma scritta all'Unione di Comuni Valdarno e Valdisieve - Via XXV Aprile, 10 - 50068 Rufina (FI), entro 30 giorni dalla data di pubblicazione all'albo pretorio.
Il Responsabile del Servizio Attività Territoriali e Protezione Civile
Dott. Agr. Colom Manuel Rodolfo
Tel. 0558396638 - Fax. 0558396634 - e.mail: m.colom@uc-valdarnoevaldisieve.fi.it


16 Febbraio 2018 - San Valentino Snow - Ciaspolata con Piadina e Birra

16 Febbraio 2018 
San Valentino Snow - Ciaspolata con Piadina e Birra

Il candore della foresta innevata, la magia della sera ed i sapori del nostro appennino in un mix tosco-romagnolo inedito.
Abbiamo preparato per voi una serata indimenticabile sotto la volta celeste, sulle cime dell'Appennino!

Troverete tantissima neve ad accogliervi all'arrivo e potrete partecipare ad una facile ciaspolata, adatta anche ai principianti, sulle praterie di crinale, immerse nel fascino della notte stellata, da cui lo sguardo spazia su panorami unici per una sera, letteralmente ai vostri piedi! da una parte la Romagna, con le luci visibili fino alla costa, e dall'altra la Toscana.

Al rientro, negli caldi ambienti dello Chalet, vi aspetta un felicissimo mix che non passa mai di moda: piadina e birra...ma non le solite!
Potrete assaporare le birre agricole artigianali del Birrificio Agricolo La Campana d'Oro, una selezione di birre prodotte in Casentino da veri mastri birrai, e che soddisfano anche i palati più esigenti, e la verace piadina romagnola, fragrante e inebriante nell'abbinamento con i formaggi freschi o gli affettati.

E dopo cena, per tutti coloro che amano le mille sfumature della birra, degustazione di amaro a base di birra e taralli dolci!

Questo è il San Valentino Special che abbiamo pensato per voi!

Ritrovo ore 19:00 allo Chalet della Burraia - Campiglia - Forlì Cesena
a seguire ciaspolata e
ore 20:30 break a base di birra e piadina
a seguire degustazione di Amaro a base di birra e taralli dolci alla birra :) ( costo a parte )

Costo € 20,00 a persona (comprensivo di noleggio ciaspole e bastoncini, guida, break con piadina con affettato - o anche nella versione vegetarina - birra agricola artigianale in bottiglia da 33 cl )

Per prenotare mandare una mail a prenotazioni@altertrek.it
indicando
nome
n° di partecipanti
n° di telefono
preferenza di piadina con affettato o vegetariana

Richiesto abbigliamento da neve, scarponi alti sopra la caviglia da trekking, sciarpa, cappello, guanti e pila frontale o torcia.

L'evento sarà confermato tramite sms qualche giorno prima.



Ancora neve a Castagno d'Andrea

Ancora neve a Castagno d'Andrea

Grazie a Olivia Sander per la foto



Meteo, allerta neve e forte vento in Toscana

Martedì 12 febbraio è attesa ancora neve e in arrivo vento

In transito una perturbazione con pioggia, neve e vento in Toscana.

Continua l’allerta meteo per neve, codice giallo, fino a domani, martedì 13 febbraio. Tra il pomeriggio di oggi e la mattina di domani, rende noto il Centro Funzionale della Regione Toscana, è prevista neve fino a bassa quota in Appennino. Le precipitazioni nevose risulteranno più probabili e frequenti sui versanti nord dell'Appennino Tosco-Emiliano e su CasentinoVal Tiberina e alto Mugello. Tendenza a generale miglioramento nel pomeriggio.

Da questa sera, alle ore 20.00, scatterà il codice giallo anche per allerta vento e durerà sempre fino alle ore 12.00 di domani, martedì 13. Tra la sera di oggi e la mattina di domani sono previste raffiche di Grecale fino a 50-60 km/h sulle zone centro settentrionali, che potrebbero raggiungere i 60-80 km/h allo sbocco delle valli e sui crinali appenninici.
 
L'allerta, precisa il Comune di Firenze, riguarderà direttamente anche la città di Firenze e i Comuni di Bagno a Ripoli, Fiesole, Greve in Chianti, Impruneta, Lastra a Signa, Pontassieve, San Casciano in Val di Pesa, Scandicci e Tavarnelle Val di Pesa.








Le Amministrazioni di Dicomano e San Godenzo presentano il progetto di fusione

Le Amministrazioni di Dicomano e San Godenzo presentano il progetto di fusione

Giovedì 15 febbraio  ore 21  Centro Culturale " Enrica Rainetti"  - Il Castagno d'Andrea - San Godenzo
L’obiettivo che si erano imposti i comuni di Dicomano e San Godenzo era avviare uno studio per capire se la fusione fra i due Enti possa permettere una più proficua gestione delle strutture comunali capaci di offrire sempre più servizi ai cittadini e realizzare tutti gli investimenti necessari a dare  una prospettiva più solida per il futuro del nostro territorio.
Lo studio, realizzato in collaborazione con Anci Toscana, ha prodotto i primi risultati che le Amministrazioni comunali di Dicomano e San Godenzo vogliono presentare alla cittadinanza al fine di avviare un percorso di confronto e discutere le ragioni, i tempi ed i modi per arrivare alla fusione.
Per questo siete tutti invitati giovedì 15 febbraio  ore 21  Centro Culturale " Enrica Rainetti"  - Il Castagno d'Andrea - San Godenzo



mercoledì 7 febbraio 2018

Ticket sanitari, tutte le informazioni su fasce economiche e sanzioni

Ticket sanitari, tutte le informazioni su fasce economiche e sanzioni

Codice di esenzione, necessaria una verifica annuale

Ticket per le prestazioni sanitarie: si verificano ancora troppi errori nella dichiarazione delle fasce di reddito da parte dei cittadini e questo comporta delle sanzioni che possono triplicare la cifra dovuta. C’è chi dichiara di essere esente ma non lo è, chi dichiara di appartenere alla fascia 1 e invece è nella 2 e via dicendo. Queste imprecisioni, però, possono essere facilmente evitate.
Le tipologie di esenzione previste dalle norme nazionali e regionali sono: esenzione per reddito ed età, esenzione per patologia cronica e invalidante, esenzione per malattia rara, esenzione per invalidità ed esenzioni per altre condizioni di interesse sociale. Il cittadino può autocertificare la propria condizione economica o di reddito per cui è prevista l’esenzione. E’ sempre consigliabile, per una maggior precisione, rivolgersi a un CAF, patronato o commercialista.
Gli esenti totali, ovvero coloro che non pagano alcun tipo di ticket, sono: gli invalidi di guerra titolari di pensione vitalizia; gli invalidi civili al 100% e i grandi invalidi per lavoro per servizio; le vittime del terrorismo e della criminalità organizzata e familiari; i ciechi e i sordomuti; gli ex deportati da campi di sterminio titolari di pensione vitalizia; i disoccupati e i familiari a carico; i lavoratori in mobilità e i familiari a carico; i lavoratori in cassa integrazione e i familiari a carico; soggetti che abbiano meno di 6 anni o più di 65 con reddito familiare fiscale minore di € 36.151, 98 (escluso il contributo di digitalizzazione di 10 euro per le procedure diagnostiche per immagini, per un massimo di 3 volte nell’anno solare); soggetti percettori di pensione sociale o assegno sociale e i familiari a carico; soggetti pensionati al minimo e familiari a carico.
È opportuno verificare annualmente il codice dell’esenzione presente in banca dati. I cittadini che risultino esenti sono tenuti, sotto la propria responsabilità, ad avvalersi dell’esenzione se persiste la situazione economica dell’anno precedente e i requisiti non sono decaduti. In caso ci siano variazioni, è necessario autocertificare la nuova fascia economica – reddito o ISEE –  che determinerà l’importo del ticket. Per tutti gli altri soggetti, anche se in possesso di una esenzione, è necessario provvedere alle verifiche.
La modulazione per il ticket sui farmaci e per il ticket aggiuntivo sulla specialistica ambulatoriale è fatta sulla base di 4 fasce economiche differenziate, proporzionate al reddito familiare fiscale o, in alternativa, all’indicatore ISEE. La fascia economica di appartenenza viene individuata da una banca dati che contiene i dati forniti annualmente dall’Agenzia delle Entrate e dall’INPS, sulla base delle dichiarazioni dei redditi dell’anno precedente (quindi relative ai redditi di due anni prima) e degli indicatori ISEE in corso di validità. Non vi è una prevalenza tra i due parametri: il sistema seleziona il dato economico più vantaggioso per l’assistito.
È possibile verificare ed eventualmente autocertificare la propria fascia economica con la carta sanitaria elettronica attivata, quindi in possesso di un codice pin. Lo si può fare direttamente sul sito della Regione Toscana, con un lettore smart card che può essere acquistato, al costo di 4,20 euro, presso i front office di poliambulatori di Pian D’Ovile a Siena, presidi ospedalieri di Campostaggia e Nottola, distretti socio-sanitari di Colle Val D’Elsa, Poggibonsi, San Gimignano, Abbadia San Salvatore, Sinalunga, Chiusi e Chianciano, presidio polifunzionale di Montalcino,; nei Totem PuntoSì o con la App Smart SST disponibile per i sistemi Android e iOS. In ogni caso è possibile fare riferimento agli sportelli della Asl Toscana sud est.
All’atto della prescrizione il codice di esenzione viene inserito nella ricetta dal medico prescrittore. Qualora fosse riscontrata un’inesattezza rispetto alla nostra posizione/fascia economica, è necessario effettuare un’autocertificazione correttiva da presentare nei tempi utili ai fini dell’erogazione della prestazione specialistica o dell’acquisto del farmaco.


Ciclovia appenninica: pronto itinerario per attraversare tutta l’Italia in bici

Ciclovia appenninica: pronto itinerario per attraversare tutta l’Italia in bici

Al via il progetto per una ciclovia che attraverserà tutta l’Italia, in un itinerario di oltre 2.600 km sul dorsale appenninico. 

Buona notizia per gli appassionati di bicicletta! Presto sulle strade secondarie dell’Appennino passerà la ciclovia più grande d’Italia, chiamata appunto Ciclovia Appenninica. Un itinerario di oltre duemila chilometri per valorizzare la dorsale montuosa che percorre l’Italia. Un percorso naturalistico senza pari, dalla Liguria alla Sicilia, che attraverserà la sua “spina dorsale”.
Scopriamo insieme quando e come sarà sviluppato il progetto.

Ciclovia Appenninica: l’itinerario che percorre l’Italia

Il progettoè stato lanciato da ViviAppennino, una rete promossa dalla Confcommercio Bologna con l’obiettivo di riunire imprese, Comuni e realtà locali di tutta Italia.
Il nome della ciclovia è Appenninobiketour. Il percorso, infatti, si estenderà per ben 2.600 km lungo il dorsale appenninico, in un itinerario che toccherà Altare, in Liguria, fino ad arrivare ad Alia, in Sicilia.
Il progetto è stato appena lanciato e Viviappennino conta di renderlo operativo entro tre anni. Per poterlo fare, ci vorrà la collaborazione di tutti i Comuni interessati dal percorso. Sarà infatti necessario mappare le tappe dell’itinerario, installare cartelli segnaletici, preparare guide e cartine. Oltre naturalmente a predisporre tutto il necessario per accogliere i turisti: dalle strutture alberghiere, ai punti di ristoro, fino ai punti di manutenzione delle bici.

Com’è nata l’idea della Ciclovia Appenninica

Tutto ha avuto inizio la scorsa estate, durante un viaggio in bici dalla Liguria alla Sicilia. Un percorso, organizzato dallo stesso ViviaAppennino, che ha toccato 300 comuni.
Il giro si ripeterà nuovamente quest’anno, dal 4 al 14 aprile, e vedrà la partecipazione del campione italiano Ultracyclist Omar Di Felice.
Ad Altare, in provincia di Savona, sarà installato il primo cartello della via. Prevista per il 16 e 17 giugno, invece, una Giornata nazionale di Appenninobiketour per promuovere la ciclovia.

 Il progetto della Ciclovia Tirrenica

Ma il progetto della ciclovia appenninica non è il primo nel suo genere. Già ad aprile 2017, Lazio, Liguria e Toscana hanno firmato un accordo per la creazione di un itinerario tirrenicoUna ciclovia dell’estensione di 1.200 km che collegherà Ventimiglia a Roma. Niente a che vedere con i 2.600 m del percorso appenninico, ma pur sempre un progetto importante. All’interno del percorso tirrenico, i cicloturisti potranno ammirare siti archeologici come Populonia, la Versilia, la Costa degli Etruschi. Ma anche città d’arte e aree naturali protette come il Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano e quelli regionali di Migliarino-San Rossore-Massaciuccoli e della Maremma.



A1 Milano-Napoli Direttissima: chiusura del tratto tra Barberino e l'allacciamento A1 Panoramica

A1 Milano-Napoli Direttissima: chiusura del tratto tra Barberino e l'allacciamento A1 Panoramica

Per lavori di manutenzione nella notte tra l'8 e il 9 febbraio

Autostrade per l'Italia comunica che sulla A1 Milano-Napoli Direttissima, dalle ore 22:00 di giovedì 8 alle ore 06:00 di venerdì 9 febbraio, sarà chiuso il tratto compreso tra Barberino e l'allacciamento con la A1 Panoramica (località "La Quercia") in direzione di Bologna, per lavori di manutenzione. Nello stesso orario, saranno chiuse le seguenti stazioni autostradali: 
-Barberino, in entrata verso Bologna; 
-Badia e Firenzuola-Mugello, in entrata verso Bologna ed in uscita per chi proviene da Firenze. 
Inoltre, dalle ore 21:00 di giovedì 8 alle ore 06:00 di venerdì 9 febbraio, sarà chiusa l'area di servizio 'Aglio est', situata all'interno del tratto chiuso. In alternativa si dovrà percorrere la A1 Milano-Napoli Panoramica.
Costanti aggiornamenti sulla situazione della viabilità e sui percorsi alternativi sono diramati tramite: i collegamenti "My Way" in onda sul canale 501 Sky Meteo24; sulla App My Way scaricabile gratuitamente dagli store di Android e Apple; su Sky TG24 HD (canali 100 e 500 di Sky) e su Sky TG24, disponibile al canale 50 del digitale terrestre. Sul sito autostrade.it, su RTL 102.5, su Isoradio 103.3 FM, attraverso i pannelli a messaggio variabile e sul network TV Infomoving in Area di Servizio. Per ulteriori informazioni si consiglia di chiamare il call center Autostrade al numero 840.04.21.21, attivo 24 ore su 24.

lunedì 5 febbraio 2018

Due notti di chiusura in Fi-Pi-Li tra gli svincoli di Lastra a Signa e Ginestra Fiorentina

Due notti di chiusura in Fi-Pi-Li tra gli svincoli di Lastra a Signa e Ginestra Fiorentina 

Tra gli svincoli di Lastra a Signa e Ginestra Fiorentina in direzione Mare il 5 e 6 febbraio Sulla strada di grande comunicazione Firenze Pisa Livorno, per lavori di ripristino della pavimentazione, è prevista la chiusura della carreggiata tra gli svincoli di Lastra a Signa e Ginestra Fiorentina in direzione Mare dalle ore 21.30 del 05/02/2018 alle ore 06.00 del 06/02/2018 e dalle ore 21.30 del 06/02/2018 alle ore 06.00 del 07/02/2018.

SERVIZIO CIVILE REGIONALE. AVVISO PER LA SELEZIONE DI 14 GIOVANI

SERVIZIO CIVILE REGIONALE. AVVISO PER LA SELEZIONE DI 14 GIOVANI

Saranno 14 i giovani selezionati da impiegare nei tre progetti di servizio civile regionale all'interno dell'Unione in ambito bibliotecario, forestale ed interculturale.
Nello specifico, secondo quanto previsto dal Decreto n. 19389 del 27/12/17 (in allegato da pag. 27 a 70), otto giovani saranno impegnati nelle biblioteche secondo quanto previsto dal progetto "Biblioteca per la Comunità",  tre giovani presso il Servizio Attività Forestali secondo quanto previsto dal progetto "Foreste: un opportunità sociale nella Valdisieve e nel Vardarno" e tre giovani presso il Centro Interculturale del Comune di Pontassieve secondo quanto previsto dal progetto "Comunità Interculturali". Visualizza in allegato i tre progetti per tutte le informazioni sulle sedi, sulle attività da svolgere da parte dei giovani selelzionati, sugli aspetti organizzativi, ecc. Le domande dovranno pervenire dalla data del 01/02/2018 entro e non oltre le ore 14.00 del 02/03/2018 direttamente al nostro ente in modalità on line accedendo al sito https://servizi.toscana.it/sis/DASC
La domanda dovrà essere corredata da curriculum vitae debitamente datato e firmato in forma autografa. Per tutte le info relative alla presentazione della domanda consultare  l'art 4  dell'avviso. (Allegato b del Decreto n.19389 della Regione Toscana del 27 dicembre 2017).
Sul sito della Regione Toscana, nella sezione dedicata ai cittadini (http://www.regione.toscana.it/cittadini/welfare/servizio-civile), nonchè sul sito www.giovanisi.it sarà pubblicato il presente Avviso con gli elenchi dei progetti finanziati ed il link degli enti titolari dei progetti medesimi per avere informazioni specfiche sui singoli progetti. 
Il compenso corrisposto mensilmente ai giovani è pari ad € 433,80.
Per qualiasi informazione relativa ai tre progetti dell'Unione sopra citati potete contattare il numero 055/8396646.



sabato 3 febbraio 2018

Situazione neve: strade tutte transitabili nei comuni di Londa, Pelago, Reggello, Rufina e San Godenzo

Situazione neve: strade tutte transitabili nei comuni di Londa, Pelago, Reggello, Rufina e San Godenzo

I mezzi spalaneve pronti ed attivi già da stanotte
Da stanotte 03 Febbario, la neve è caduta nelle località montane, ma subito in tutti i comuni sono intervenuti i mezzi spalaneve e spargisale. 
Si raccomanda comunque agli automobilisti l’utilizzo delle dotazioni invernali (catene o gomme da neve) e massima prudenza nella guida. Visto il clima per la notte è possibile la formazione di ghiaccio sulle strade, si invitano per questo gli automobilisti di mettersi in strada solo se indispensabile e adottando la massima attenzione. 

Ospedale di Borgo San Lorenzo i cani potranno visitare i padroni ricoverati

Borgo San Lorenzo i cani 

potranno visitare i padroni ricoverati

L' Azienda Usl Toscana Centro e ricorda che “in tutti i presidi ospedalieri dell’Azienda Sanitaria Toscana Centro (quindi anche Borgo San Lorenzo, ndr) i pazienti potranno ricevere la visita del proprio amico a quattro zampe, grazie al regolamento adottato nel dicembre scorso per l’accesso degli animali d’affezione in visita ai degenti nelle strutture ospedaliere”. E la nota spiega che:
E’ stato Ulisse, il primo amico a quattro zampe del 2018 ad entrare in ospedale. Il barboncino di taglia piccola ha incontrato la sua padroncina, ricoverata da qualche giorno al Santo Stefano di Prato, dopo un periodo di lontananza forzata. Durante l’appuntamento, avvenuto in Sala di attesa, si sono scambiati tante coccole e affetto.
In tutti i presidi ospedalieri dell’Azienda Sanitaria Toscana Centro, i pazienti potranno ricevere la visita del proprio “amico a quattro zampe”, grazie al regolamento adottato nel dicembre scorso per l’accesso degli animali d’affezione in visita ai degenti nelle strutture ospedaliere. L’obiettivo è quello di stimolare la guarigione e favorire i benefici fisici e psicologici del paziente. Gli aspetti positivi del rapporto con gli animali sono infatti dimostrati da anni di ricerche.
Gli animali, svolgono un ruolo importante nella cura dei malati, aiutano a superare l’ansia, lo stress, trasmettono calore affettivo ed aiutano a soddisfare i bisogni di sicurezza nei pazienti ricoverati, soprattutto nei bambini e negli anziani.
L’accesso degli animali in ospedale deve essere richiesto nel reparto di degenza dal paziente o da un familiare. Sarà il medico a valutare la compatibilità delle visite con lo stato di salute dei pazienti. Sono ammessi cani, gatti ed altri animali domestici di piccola taglia iscritti all’anagrafe animali d’affezione, coperti da polizza assicurativa per eventuali danni a terzi o cose ed accompagnati da libretto veterinario. L’ingresso è consentito soltanto durante l’orario di visita ai pazienti.
Per l’appuntamento con il proprio “beniamino” devono essere rispettate alcune regole:
Utilizzare trasportino o guinzaglio. In particolare per il cane, il guinzaglio deve essere di lunghezza non superiore ad un metro e mezzo. Deve inoltre indossare la museruola che potrà essere tolta durante la visita al paziente. E’ necessario avere a disposizione strumenti per la raccolta delle deiezioni, mantenere il controllo costante dell’animale ed evitare qualsiasi disturbo alle attività cliniche ed agli altri pazienti.
Il mancato rispetto delle regole comporta l’allontanamento dell’animale.